Chiesa di San Calimero
Domenica 24 maggio 2026
CHIESA DI SAN CALIMERO
1493 m s.l.m.
Partenza: Baiedo (Pasturo, LC - 600 m s.l.m.)
Durata cammino: 2 ore
Dislivello: 893 m
Nonostante i tempi di percorrenza e il dislivello non siano trascurabili, il sentiero per arrivarci è molto facile e la bellezza del luogo vi lascerà senza fiato. Fino ai Piani di Nava, l’escursione si svolge su una strada agrosilvopastorale semplice nonostante alcuni tratti ripidi. Poi si prosegue su un sentiero largo e comodo. Solo gli ultimi metri sono su un sentiero di montagna “classico”.
Poco prima dell’inizio del nucleo di case di Baiedo, frazione di Pasturo, è possibile lasciare l’auto in un parcheggio nell’omonima via. A piedi ci avviamo quindi verso il piccolo borgo, seguendo le indicazioni per i Piani di Nava, il Rifugio Riva e la Chiesa di San Calimero sui cartelli.
Usciti dalle case, si imbocca una comoda strada agrosilvopastorale che sale a tornanti nel bosco, con alcuni tratti un po’ ripidi. Dopo circa 40 minuti dalla partenza a Pasturo, si sbuca all’imbocco dei deliziosi Piani di Nava, localitài piedi dell’imponente Pizzo della Pieve, propaggine settentrionale del Grignone.
La strada pianeggiante percorre i Piani di Nava fino a un bivio: proseguendo dritti in pochi minuti di arriva al Rifugio Riva, svoltando a sinistra invece si prosegue verso San Calimero. Dopo aver svoltato a sinistra, la strada diventa sentiero e risale tra prati e baite fino ad arrivare al limite superiore dei Piani, da dove si gode di una bella vista sul pianoro sottostante. Il sentiero riacquista larghezza e rientra nel bosco. Ignoriamo alcune deviazioni per il Rifugio Riva e proseguiamo sul sentiero principale.
Superata la località Pialanchetta (1.050m), raggiungiamo infine alcune baite isolate con una bella vista sulla Valsassina.
La chiesa viene definita una “sentinella che domina la Valsassina”, ed è effettivamente così: l’edificio si trova in una posizione prominente da cui si può vedere tutta la valle con le montagne che la circondano. La chiesa risale verosimilmente al XIV secolo, ma ha subito alcuni restauri importanti nel Novecento. Dopo circa un’ora dai Piani di Nava, quindi poco meno di due ore da Baiedo di Pasturo, si arriva al cospetto di San Calimero. Quando un tetto rosso si intravede tra gli alberi, ecco la meta. Il sentiero nell’ultimo tratto si restringe diventando un “normale” sentiero di montagna.
Da qui si può proseguire per circa un'ora verso il Rifugio Antonietta al Pialeral e da lì discendere a Pasturo, oppure si può tornare indietro lungo lo stesso sentiero dell’andata.
La leggenda dei sette fratelli
Secondo la leggenda, Calimero era uno dei sette fratelli eremiti che vivevano tra le montagne del Lago di Como, in posizioni strategiche e con un collegamento visivo l’uno con l’altro. Per comunicare tra di loro, o anche solo per salutarsi, infatti i fratelli accendevano dei falò. Gli altri eremiti della leggenda sono Zefiro sul Legnoncino, Ulderico sul Monte Muggio, Eulalia a Gravedona, Eufrasia a Dongo, Grato a Bellano, Defendente a Varenna e ovviamente Calimero a Pasturo.
Per motivi di sicurezza l’organizzazione potrà variare il percorso.
Seguiranno maggiori dettagli su percorso, orari e luogo di ritrovo a Calolziocorte.


